Come vogliono l'alta formazione le aziende della moda
Dai dati raccolti emerge che, secondo la maggior parte delle imprese intervistate (56%), la crisi è ancora in atto e avrà ripercussioni anche nel 2010. Le previsioni fino a fine anno sono negative per il 37% dei rispondenti.
Per contrastare il momento, le imprese hanno evidenziato come misura più efficace la riduzione dei costi anche con un ridimensionamento dell’organico, ma c’è anche chi sceglie di investire nell'innovazione dei prodotti e punta allo snellimento dei processi.
Alcune aziende hanno individuato nell’internazionalizzazione un’altra possibile soluzione. Le aree ritenute maggiormente strategiche per attuare questa ipotesi sono la Cina, la Russia, l’Europa Orientale e Occidentale, seguite dal Medio Oriente. Il Far East, India e America sono ritenute meno strategiche.
Il 50% delle imprese ritiene che si debbano sviluppare gli investimenti in formazione, in particolare in quella manageriale che risulta un elemento strategico per superare questo momento.
Le aziende del settore risultano molto sensibili al tema, lo dimostra la maggioranza del campione che ha recentemente investito in questa leva strategica e che intende potenziare ulteriormente gli investimenti in tal senso. I temi da approfondire si concentrano soprattutto sul commerciale e vendite, marketing e comunicazione e strategia d’impresa.
In tal senso la Fondazione CUOA, in partnership con Polimoda e con il patrocinio del Sistema Moda Italia, ha progettato il corso “Fashion Management”, dedicato proprio allo sviluppo di competenze manageriali e strategiche.



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