Il Nordest che si apre al mondo. La formazione oltre i confini territoriali

Paolo Bellamoli*

Image: jscreationzs / FreeDigitalPhotos.net Le risorse e le aziende del territorio guardano “fuori”, ma spesso il resto del mondo guarda al Nordest, al sistema economico e imprenditoriale, che da anni rappresenta un modello virtuoso.

Una delle caratteristiche e dei punti di forza distintivi del tessuto imprenditoriale del Nordest italiano è la forte vocazione all'internazionalizzazione e la Fondazione CUOA interpreta appieno questa vocazione attraverso una coerente strategia di alleanze internazionali.

Per molti anni i punti di riferimento delle business school sono stati esclusivamente i centri di formazione manageriale negli Stati Uniti e in Europa occidentale. I processi di sviluppo demografico e di globalizzazione, che caratterizzano l'evoluzione del contesto economico hanno, tuttavia, fatto emergere con sempre maggiore rilievo l'importanza di nuovi attori, in mercati totalmente diversi.

Un esempio significativo in tal senso è rappresentato dalla SP Jain Center of Management, una business school inserita dal Financial Times nella classifica delle migliori business school mondiali, con cui la Fondazione CUOA ha recentemente avviato una proficua collaborazione. Nata nel 1981 a Mumbai, in India, la scuola ha successivamente realizzato ulteriori campus, rispettivamente, a Dubai e a Singapore e propone un Global MBA e altri programmi, che coinvolgono collaborazioni strutturate anche con partner in Canada e in Australia. L'assenza in questo quadro di Europa e Stati Uniti è particolarmente evidente.

Su questa linea, si pongono anche i più recenti accordi di cooperazione siglati dalla Fondazione CUOA: accanto alla consolidata collaborazione con la University of Michigan – Dearborn (USA), si sono, infatti, recentemente aggiunti accordi generali con primarie Università e business school in India (IMI – New Delhi e Great Lakes IoM – Chennai) e Brasile (FGV, Rio), nonché specifici accordi per attività formative congiunte con Università della Cina (OEC-SJTU – Shanghai).

Le collaborazioni citate costituiscono il terreno su cui si innestano iniziative di formazione per stranieri, che rappresentano da anni importanti occasioni di incontro tra manager e imprenditori stranieri e aziende del territorio veneto.

Un esempio. A partire dall'11 luglio, 20 giovani brasiliani trascorrono in Italia un periodo di tre settimane di formazione, in cui sono stati affrontati temi quali la leadership strategica, l'intercultural management e le negoziazioni in contesti internazionali.

Il programma è realizzato in collaborazione con IBS-SB San Paolo.

Oltre ai tradizionali momenti d’aula, i giovani studenti brasiliani hanno visitato significative realtà economiche del nostro territorio, quali Galleria Ferrari, Bisazza, Diesel, Benetton ed Estel e hanno potuto seguire in aula la testimonianza di Intertrade.

Nel corso degli ultimi anni la Fondazione CUOA ha progettato e realizzato corsi di formazione per gruppi di partecipanti da circa 40 nazioni diverse. Entusiastici gli apprezzamenti raccolti al termine dei corsi; per tutti, quanto ha scritto un manager indiano: “Unforgettable days in our lives”, o quanto ha scritto il responsabile di un’altra azienda: “I will be a good will ambassador for Italy wherever destiny takes me” o le parole di uno studente messicano: “I feel proud of being a student of this great school”.

 

* Curatore Progetti Internazionali, Fondazione CUOA

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