La Tunisia è già da anni un riferimento importante per i processi di internazionalizzazione di molte aziende italiane, ma i recenti sviluppi del contesto politico ed economico del Paese ed il nuovo quadro di stabilità, che si auspica emerga dalle elezioni del prossimo 23 ottobre, possono costituire le premesse per una fase di ulteriore interesse e per nuove opportunità.
A questo proposito, da varie parti si guarda alla Tunisia come possibile base per una più vasta strategia di penetrazione nei mercati di tutta l’Africa francofona e non solo per le evidenti sinergie legate agli aspetti linguistici.
Di questo possibile ruolo è pienamente consapevole anche il governo tunisino che, attraverso il CEPEX – Centro per la promozione delle esportazioni del Ministero del Commercio, ha commissionato uno studio per identificare i più promettenti prodotti e servizi per l’export nei Paesi dell’area UEMOA (Union Economique et Monetaire Ouest Africaine) e le relative possibilità di partenariati tra aziende tunisine e aziende italiane.
Fondazione CUOA partecipa alla realizzazione di questo studio, che prevede l’analisi e la caratterizzazione della presenza e delle attività delle aziende tunisine e italiane nell’area dell’UEMOA, l’identificazione delle opportunità di penetrazione e di collaborazione industriale, il confronto con l’attività di Paesi comparabili, l’individuazione degli strumenti di supporto agli investitori italiani e la formulazione di un piano di azione.
Le aziende italiane operanti nei Paesi UEMOA (Senegal, Mali, Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea Bissau, Niger e Togo) o interessate ad iniziative nell’area possono contattare la Fondazione CUOA per ogni approfondimento.
* Curatore Progetti Internazionali, Fondazione CUOA