Finanza

Il business plan: quattro fattori critici per il successo di ogni nuova idea di impresa

di Massimiliano Castoldi*

Ogni investitore esperto sa che le proiezioni finanziarie per una nuova società o un nuovo business, spesso anche dettagliate su aspetti minimali delle valutazioni, sono esercizi che poco avranno a che vedere con la realtà.
Tuttavia, nella maggior parte dei piani aziendali viene versato troppo inchiostro sulla parte numerica e troppo poco sulle informazioni che contano davvero. Perché?
Un business plan ben strutturato si dovrebbe concentrare su quattro fattori critici per il successo di ogni nuova idea di impresa: le persone, l’opportunità, il contesto e le possibilità sia di rischio che di rendimento:

  • Persone: le persone che compongono il management team, il loro background, la loro conoscenza del settore, le loro capacità manageriali e la loro motivazione costituiscono le fondamenta su cui si basa la nuova idea di business
  • Opportunità: l’opportunità è rappresentata da due fattori che vanno visti in modo congiunto, da una parte il potenziale di mercato in cui la società decide di agire e dall’altro il fattore di differenziazione che può rendere unica e vincente la nuova idea espressa
  • Contesto: il contesto rappresenta il panorama competitivo e la realtà legislativa, politica, religiosa od economica in cui l’azienda si troverà ad agire; questo è un aspetto troppo spesso sottovalutato e non espresso in alcun modo nei business plan
  • Possibilità: l’analisi degli scenari è spesso dimenticata; un imprenditore o manager può prevedere di raggiungere un determinato obiettivo di fatturato e/o margine, ma quali sono le implicazioni derivanti da uno scostamento, in più o in meno, del piano in oggetto? Un investitore deve considerare diverse cose e, soprattutto, avere delle soluzioni sia nel caso in cui la crescita prospettata venisse meno, sia nel caso in cui la crescita fosse superiore al preventivato con evidenti implicazioni di tipo finanziario.

Un buon business plan non è facile da comporre, soprattutto perché la maggior parte degli imprenditori è eccessivamente ottimista e valuta con superficialità le risorse necessarie al conseguimento di determinati risultati.

Ma un buon business plan non è tanto quello che riesce a pronosticare esattamente i risultati numerici a consuntivo del business, quanto quello che viene utilizzato come un vero e proprio strumento di lavoro e che aiuta manager e imprenditori a mantenere la focalizzazione sugli obiettivi e soprattutto sulle attività e sulle risorse necessarie per raggiungerli.

*Consulente presso Adacta Advisory, Docente Corso CUOA Business Strategy