Lorenzo Amadei * 
Si è tenuto lo scorso 16 novembre al CUOA il seminario "Professional Social Network, Business e Carriera" organizzato da Fondazione CUOA e Federmanager.
Un’aula magna decisamente affollata ed eterogenea - segno che il tema “social network e lavoro” è molto attuale - ha accolto i quattro relatori, che, guidati da Fabio Friso (HR Director FORGITAL ITALY S.p.A. e Vice Presidente AIDP Triveneto), hanno spiegato il loro punto di vista sulle
nuove dinamiche della comunicazione aziendale (C. Zarabara, referente social media per Fondazione CUOA),
sull’utilizzo dei professional social network da parte dei manager (Francesco Pezzutto, Direttore Sistemi Informativi e Organizzazione Processi Sime S.p.A.),
sui social network al servizio dell’innovazione (Ottavio Rigodanza, COO Banco Popolare e Responsabile Prospera NE), e sul tema
Social Network e Outernet (Luca Giuratrabocchetta, Country Manager Google Enterprise Italy).
Sono state molte le domande dei presenti e anche gli spunti di discussione emersi nel corso di questo incontro durato un paio d’ore.
Eccone alcuni:
- le modalità di comunicazione dell’azienda nell’era del Web 2.0 sono cambiate; il consumatore chiede una comunicazione differente: l’azienda deve adeguarsi a queste richieste, cercando una comunicazione diretta e non mediata
- la tecnologia a supporto di questi cambiamenti esiste ed è mediamente di facile utilizzo. La rivoluzione Web 2.0 ora deve essere culturale: serve un cambio di mentalità, una cultura d’impresa che sia pronta ad accogliere le novità tecnologiche, sfruttandole in modo costruttivo. Serve un atteggiamento delle persone decisamente nuovo, aperto, capace di gestire un
modus operandi basato sulla collaborazione diffusa e sulla condivisione (C. Zarabara)
- il mondo del lavoro sta cambiando per l’influenza dei social network. Ora a cambiare devono essere i manager, per i quali è necessario imparare a relazionarsi con questi nuovi strumenti. I social network professionali dovrebbero passare da moda/passatempo a strumento di lavoro quotidiano, secondo ottiche di lavoro nuove e per certi versi rivoluzionarie. Interessante in questo caso il case history riportato da Francesco Pezzutto (
vedi slide pubblicate su Slideshare). Adattare l'organizzazione alla nuova realtà più dinamica diventerà sempre più una competenza richiesta ai manager, che, pertanto, dovranno padroneggiare bene questi strumenti. La gestione del network, insomma, diventerà un fattore strategico (F. Pezzutto)
- interessante la presentazione di un “social network” molto particolare, il
progetto Prospera, che mira a mettere in contatto i manager di oggi con i giovani, trasferendo loro competenze ed esperienze. Il progetto è diffuso nel territorio (O. Rigodanza)
- oggi viviamo un nuovo modo di lavorare: non esiste praticamente più il lavoro “
stand alone”. Tutti ormai lavorano in team, in rete, condividendo problemi e soluzioni con altre persone. Ecco perché i social network e le “tribù”, con tutte le possibilità di cooperazione e di facile accesso alle informazioni che sono in grado di garantire, hanno un ruolo fondamentale nel lavoro quotidiano di ciascuno (L. Giuratrabocchetta)
- per concludere, il cambiamento aziendale verso un modello di Enterprise 2.0 è già in atto: accogliere questa evoluzione o negarla sarà strategico e determinante per manager ed aziende.
Le presentazioni utilizzate nel corso del seminario sono disponibili sul
canale Fondazione CUOA in slideshare.
*Referente Social Media - Fondazione CUOA