Management

A Boston si parla dei Master CUOA

Fabrizio Gerli *

Image: FreeDigitalPhotos.netAl mondo, da oltre 10 anni, ci sono tre luoghi dove le competenze dei partecipanti ai percorsi formativi vengono analizzate e tenute sotto controllo in modo scientifico, al fine di massimizzare l’apprendimento e, quindi, l’efficacia della formazione.

Il primo è la Weatherhead School of Management di Cleveland, dove – nei primi anni Novanta – Richard Boyatzis, uno dei padri dell’approccio delle competenze manageriali, sviluppava il primo Master competency-based integrando alla formazione tecnico-specialistica alcuni percorsi formali di sviluppo delle competenze manageriali.
Il secondo è l’ESADE, la prestigiosa Business School iberica ai primi posti nei ranking internazionali, dove il team di Ricard Serlavos ha applicato il metodo delle competenze all’interno dei percorsi formativi facendo un uso originale e innovativo delle tecniche di rilevazione delle skills e conoscenze individuali dei partecipanti.
Il terzo è il CUOA, che da quindici anni applica in modo sistematico l’approccio delle competenze ai suoi master e anche a percorsi più brevi, sviluppando nei partecipanti non solo le competenze tecniche, ma anche la cosiddetta “intelligenza emotiva”, riconducibile a competenze di tipo realizzativo, relazionale e cognitivo, e monitorando tale sviluppo con check-up e momenti di confronto individuale, al fine di massimizzare l’impatto positivo dell’esperienza formativa e la crescita di carriera dei partecipanti.

Queste tre esperienze verranno raccontate e discusse a Boston, il prossimo 3 agosto, in occasione dell’Academy of Management Annual Meeting, all’interno di un Professional Development Workshop dedicato alla valutazione dell’apprendimento delle competenze manageriali.
Richard Boyatzis affronterà il tema dal punto di vista del “cosa”, ovverossia quali competenze valutare al fine del loro sviluppo.
Ricard Serlavos si concentrerà sul “come”, affrontando il tema degli strumenti di rilevazione, dal multisource feedback agli strumenti multimediali.
Il CUOA porterà l’esperienza dell’Area Competency Development (l’unità organizzativa creata al proprio interno per applicare tecniche innovative allo sviluppo delle competenze) e si focalizzerà sul “perché”: partendo dagli effetti di una formazione competency-based sulla carriera dei partecipanti ai master, saranno discusse le modalità per migliorare la formazione manageriale, portando l’esempio delle sperimentazioni condotte sui master per manager e imprenditori e illustrando gli effetti positivi rilevati sulla carriera individuale per i primi, e sulla performance d’impresa per i secondi.


* Responsabile scientifico Area Competency Development, Fondazione CUOA