Lean

Lean è saper stare “sull’orlo del caos”

Testimonianza di Isabella Iarossi, Allieva Master in Lean Management sull’esperienza della visita aziendale in Electrolux.

Lean è per me anzitutto un modo di pensare. Questo mi ha spinta ad approfondirne l’approccio e quindi a frequentare il Master in Lean Management di CUOA Business School.
Durante la visita allo stabilimento Electrolux di Forlì, attraverso il rapido, denso e vivido percorso di parole e immagini in cui l’Ing. Fabio Camorani ci ha accompagnato e sollecitato, ho visto e sentito la fiducia e la riflessione necessarie per comprendere che Lean è saper stare “sull’orlo del caos”, in quel punto in cui l’onda è in equilibrio tra il tornare indietro e lo stagliarsi sul mare più vicino alla riva, quel punto in cui, talvolta, mi perdo nel tentativo di comprendere e utilizzare formule e strumenti con il rigore tipico dell’apprendista.
Restando nella metafora, lo scambio con l’Ing. Camorani ha rafforzato la mia personale idea che saper stare sull’orlo del caos, in ottica Lean, significa saper tornare al punto di partenza interrogandosi su cosa fare meglio la prossima volta, mantenendo fiducia, sorriso ed entusiasmo; stare sull’orlo del caos significa accelerare lentamente per arrivare presto.
L’esperienza in Electrolux è ricordare – per chi c’era – che “passare dal soffitto nero al soffitto bianco”, significa avere a cuore e realizzare un ambiente favorevole alle persone che lavorano in azienda, ponendo al centro la sicurezza fisica, ma anche emozionale, di chi contribuisce al profitto aziendale.
Mi porto a casa l’opportunità sfidante e stimolante del “V.U.C.A. world”: volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, nel passaggio da strategia tradizionale a strategia Lean, che diventano motivo di stimolo alla creatività aziendale, elemento cruciale per stare sul mercato – di nuovo come sull’onda –  in modo competitivamente sano. E così anche le crisi diventano forza generatrice di idee.
E infine, ma non per ultima, mi porto a casa la sicurezza che sto procedendo a livello personale su un percorso coerente con la mia originaria visione di Leadership, visione che nel corso degli anni gli input esterni hanno talvolta messo in discussione, ma mai eliminato.
Leadership in Electrolux è aumentare il flusso delle idee, è rendersi inutili, è perdere il controllo in periferia. È maieutica: fare emergere dalle persone, la persona, con energia, ascolto e rispetto, senza perdere fermezza e chiarezza nei momenti di decisione.