Lean Management

Lean sul campo: Kaizen Week e Project Work al master

Raccontiamo le esperienze concrete dei nostri allievi del Master in Lean Management.
Grazie alla disponibilità di alcune nostre aziende partner, gli allievi hanno sperimentato, applicato e verificato quello che hanno appreso in aula.

KAIZEN WEEK IN BLUE BOX

L’esperienza della KAIZEN WEEK è stata significativa in quanto abbiamo operato in un contesto totalmente nuovo del quale avevamo conoscenze dirette limitate.
Nessuno aveva conoscenze pregresse sull’azienda e il partire tutti alla pari ha stimolato fin da subito un forte spirito di squadra. Ci siamo divisi in due gruppetti per procedere in parallelo con l’analisi dei dati (office) e le reali operazioni sul campo (gemba). Il confronto (allineamento) fatto alla fine della prima giornata ha messo tutti in condizione di essere allineati sul processo da migliorare. Eravamo liberi (ma sorvegliati a distanza per motivi di sicurezza) da persone che aspettavano osservazioni fatte con occhi diversi. Ci siamo focalizzati sul fare domande e sul dare suggerimenti e le risposte sono poi venute da sole durante l’illustrazione fatta in azienda alla fine del progetto. 
Un’esperienza molto stimolante anche per l’accoglienza e l’interesse per il nostro lavoro dimostrati dal personale dell’azienda ospitante
“.
Walter Bosello, Allievo Master in Lean Management 14

VALUE STREAM MAPPING IN EUREKA

L’esperienza di Value Stream Mapping è stata indispensabile per poter sperimentare quanto appreso in aula. Mappare un processo produttivo reale, interfacciandosi con tutti gli attori coinvolti, ci ha permesso, da una parte di sperimentare le nuove soft skills apprese, dall’altra di valutare con senso critico e costruttivo l’applicazione delle tecniche di value stream. Ma la cosa che ci rimarrà per sempre impressa è la sensazione di aver fatto davvero un buon lavoro assieme agli altri componenti del project work .Avere un team leader già presente nel gemba ci ha facilitato di molto le cose; non siamo stati visti come coloro che andavano a dire come fare più produzione ma come degli aiutanti per risolvere problemi per loro insormontabili. Ad ogni incontro nel gemba si notava che il miglioramento era in corso giorno per giorno, senza aspettare l’evento Kaizen. Come ogni singolo appuntamento del master, è stato un allenamento continuo all’apprendimento e alla conoscenza di se stessi“.
Walter Bosello, Allievo Master in Lean Management 14

KAIZEN WEEK IN FIAMM

Operare nell’ambito di una “Kaizen week” direttamente all’interno di una realtà aziendale che ha già abbracciato la filosofia “lean” è stata una grandissima opportunità. Da un lato, di applicare strumenti appresi durante tutto il percorso del master, dall’altro di vedere come tali strumenti possano realmente declinarsi in un meccanismo produttivo complesso e strutturato. È stato un passaggio fondamentale per dare un senso alle lezioni d’aula, e per capire come una visione globale su quello che significa operare secondo i concetti “lean” sia necessaria per poi attingere da tale bagaglio di conoscenze le tecniche da utilizzare di volta in volta nelle maniere più adeguate. Lo studio del “lean” sarebbe molto più sterile se non accompagnato da queste occasioni di incontro, confronto e applicazione direttamente nel gemba“.
Simone Dato, Allievo Master in Lean Management 14

VALUE STREAM MAPPING IN FAB 

Il Project Work condotto in azienda dal nostro team si è rivelata un’esperienza estremamente formante, oltre a un lavoro sfidante per la complessità dell’ambito in cui ci siamo trovati ad operare. Si è trattato di un lavoro condotto nel “gemba”, relativo alla riorganizzazione di un’intera linea produttiva per la produzione di componenti destinati all’industria del mobile, e segnatamente a un grosso produttore internazionale che, dalla sua posizione dominante, impone all’azienda condizioni particolarmente onerose in termini di prezzo, tempi e modalità di consegna, variabilità degli ordini. La scelta stessa della linea da “aggredire”, e la definizione dell’AS IS sono risultati complessi per tutta una serie di problematiche legate ai layout, alla logistica, e alle logiche produttive radicate in azienda, ma è stato un esercizio che ci ha permesso di richiamare molte delle tecniche apprese in aula, il cui fulcro è stata ovviamente la Value Stream Mapping, che ha richiesto più passaggi di affinamento e correzioni. Nella definizione del TO BE, poi, è stato fondamentale ed estremamente stimolante confrontarci come team, in una sorta di brainstorming, per mettere assieme le idee di tutti e riuscire a proporre soluzioni con obiettivi sfidanti. E anche in questo caso è risultata fondamentale la conoscenza acquisita nelle lezioni teoriche. In conclusione, questo Project Work ha rappresentato un’esperienza fondamentale di applicazione pratica della filosofia “lean” e delle relative tecniche, e ci è servito anche per capire la potenza di questo approccio, che porta a pensare e fare cose che prima non ci si sarebbe nemmeno sognati“.
Simone Dato, Erinda Lala, Mirtha Zamora, Alessandro Ferrari, Manuel Giazzon, Filippo Bassi, Allievi Master in Lean Management 14