Lean Management

Corpo e mente nel pensiero snello

“Smontiamo le abitudini che troppo spesso ingessano le aziende e imbruttiscono le menti. Le catene dell’abitudine sono troppo leggere per essere sentite finché non diventano troppo pesanti per essere spezzate”(Warren Buffet).
Rifuggiamo la routine, stimoliamo l’ingegno e rinfranchiamo il coraggio di cambiare.

Con questo spirito CUOA Business School, in partnership con Considi, ha concepito un viaggio attraverso i fatti, attraverso le esperienze d i racconti di persone che, come noi, vivono con passione le imprese industriali. Una passione che li ha portati a sbagliare, a migliorare ma soprattutto a fare.

Lean Thinking Italian Tour vuole accompagnarci e metterci nelle condizioni di raccogliere stimoli e idee portandoci laddove le cose sono accadute, laddove i racconti si esprimono nel modo più esplicito. Un viaggio itinerante nelle aziende dove il pensiero snello non solo è stato applicato ma si assapora tutti i giorni. Visite dal vivo e visite online che hanno il medesimo obiettivo: creare le condizioni ideali per osservare, ascoltare e imparare.   

Siamo in molti ormai a conoscere il Lean Thinking, ad apprezzarne i valori e a vederne la forza ma, per questa volta, partiamo tutti alla pari. Cogliamo l’invito di Socrate a prendere consapevolezza di non sapere perché è il primo passo per indagare. È il passo fondamentale per farci domande, per metterci alla prova e per sperimentare.  

Confrontiamoci sull’applicazione di metodi, strumenti e soluzioni; confrontiamoci sulle alchimie e gli equilibri con le persone e tra le persone. Scendiamo nelle profondità dei termini, dei concetti e degli stili con chi può darci un contributo ed un arricchimento. Sollecitiamo gli ingegni scoprendo le migliori interpretazioni italiane del Lean Thinking in ambito produttivo, organizzativo e innovativo.    

Affrontiamo insieme le nostre azioni e decisioni del passato apprezzando quelle giuste e non nascondendo quelle sbagliate. Gli amici giapponesi hanno dato l’abbrivio a questo “mondo” ma sono sempre prodighi di messaggi per chi sa coglierli. Con l’approccio Kintsugi (金継ぎ, l’arte delle preziose cicatrici) ci consigliano di non dimenticare né sotterrare, ma valorizzare tutte le esperienze. Accogliamole con umiltà per sviscerarne la causa radice e farne un tesoro.

È il momento giusto, prendiamoci il tempo e mettiamoci in viaggio!

Autore: Luca Zanella, Faculty Member CUOA

Percorso consigliato:
Lean Thinking Italian Tour >>