Business School Giovani e Master post laurea

Laureando, Laureato e Neolaureato

di Ivana Simeone*

Mi fermo a riflettere sul significato di queste tre parole, che hanno un comune denominatore (Laurea) ma che in realtà esprimono tre status di fatto differenti.

Sono un laureando in…
Chi sono in realtà? Sono qualcuno che sta per diventare qualcos’altro e si sta impegnando per raggiungere un obiettivo.
È per questo che per spiegare questo status, in italiano si usa il gerundio, quindi un modo per indicare una condizione/situazione legata ad un secondo avvenimento… (la laurea).
La condizione di laureando è quindi una specie di limbo, una situazione intermedia dove, come in una sorta di viaggio, mancano poche stazioni all’arrivo. Non si è più solo semplici studenti, ma qualcosa di più.
Come mi sento? Sono energico perché sono allo sprint finale. Penso a tante cose contemporaneamente: gli ultimi esami da dare, la tesi su cui lavorare; ho voglia anche di pensare al dopo, cosa fare dopo la Laurea. Non voglio perdere tempo, voglio fare la scelta giusta!
 

Sono un laureato in…
Chi sono? Sono qualcuno che ce l’ha fatta, che ha raggiunto con impegno e fatica l’obiettivo. Sono felice e orgoglioso del traguardo. Nel viaggio sono arrivato alla stazione di arrivo e sono sceso accompagnato dalla felicità di parenti e amici.
Come mi sento? Sono orgoglioso, forse anche un po’ stanco, ma ne è valsa la pena. Ho voglia di festeggiare, di rilassarmi un attimo per riprendere fiato. Cerco di godermi la soddisfazione di essere arrivato alla fine.
Ma non devo perdere la concentrazione, devo iniziare a pensare a cosa fare. Tutti ora si aspettano qualcosa da me.
 

Sono un neolaureato in…
Chi sono ora? Sono qualcuno che ha completato il suo viaggio, sento ancora il peso delle valigie piene di contenuti, di nozioni, ma anche di emozioni. Il treno su cui ho viaggiato è ripartito e sono rimasto sui binari a salutare chi sta per salire e iniziare il proprio viaggio.
Come mi sento? Mi sento un po’ confuso, non so bene cosa fare. Forse posso aspettare un altro treno per continuare il viaggio? Oppure è meglio allontanarsi dai binari conosciuti e trovare altre strade? Forse ora sono più confuso, mi guardo intorno per vedere anche cosa hanno fatto gli altri. Chiedo consigli o seguo l’istinto?

Alcuni consigli per prepararti ad entrare nel mondo del lavoro

Se ti trovi in una di queste 3 fasi della vita (laureando, laureato o neolaureato) sappi che l’incertezza sarà un sentimento molto comune e che l’atavico dilemma “Cosa fare dopo la Laurea?” sarà la bussola che ti porterà a cercare le strade migliori!

Mi permetto quindi di darti alcuni consigli per prepararti al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro:

  1. Predisponi un buon curriculum meglio se personalizzato, purché sia breve, chiaro ed esaustivo
  2. Allega al CV una convincente lettera motivazionale
  3. Informati sulle professionalità emergenti
  4. Confrontati con esperti che possano aiutarti a fare un’attività di orientamento
  5. Valorizza e migliora le tue caratteristiche personali (soft skills), perché saranno quelle a fare la differenza, sia in un colloquio che nel mondo del lavoro
  6. Leggi con attenzione le offerte di lavoro per capire bene le competenze richieste
  7. Intessi relazioni, confrontati, usa i social (es. Linkedin) per creare nuovi contatti
  8. Specializzati con corsi e master qualificati che ti diano la possibilità di fare delle vere e proprie “Work Experience”, dove metterti alla prova, lavorare in team e imparare a FARE
  9. Partecipa a eventi, conferenze, open lesson, open day, career day di aziende, Università e Business School
  10. Non scoraggiarti mai… perché la Laurea non è un punto di arrivo ma di partenza!

*Responsabile Master full time CUOA Business School