Business School Innovazione Management

The Art Lot – L’arte del business

A cura di Alessandro Borgato, Elena Campedelli, Sandro Fraron, Simone Carcereri, Eleonora Pistaffa, Fabio Pragliola*

Raccontare la storia di The Art Lot è un po’ come ripercorrere quasi metà del nostro Executive MBA, perché l’idea nata ad ottobre 2015 ha visto la sua presentazione definitiva all’ultima giornata di master, a fine giugno 2016.
La fortuna di The Art Lot si può riassumere in tre elementi essenziali: un team affiatato, in cui la voglia di collaborare e il contributo individuale non sono mai mancati; un obiettivo comune e chiaro, realizzare un progetto di alto livello che lasciasse il segno e infine un’idea brillante, coinvolgente e appassionante, che ci ha tenuti motivati e convinti di poter creare qualcosa di unico.
art lot logoThe Art Lot è una piattaforma per collezionisti d’arte che vuole rivoluzionare l’esperienza di chi acquista arte on line, attraverso servizi e funzionalità che rendano il servizio veramente completo e fruibile. Il progetto ha richiesto un lavoro durato quasi nove mesi, poiché al termine della fase di elaborazione del Business Plan il team ha deciso di proseguire nello sviluppo dell’idea nel corso del Project Work.
La possibilità di avere un supporto professionale, di basarci su strumenti e tecniche specifiche, di confrontarci con i colleghi e con i docenti, ha reso il percorso estremamente formativo e soprattutto ci ha permesso di dare forma e sostanza a quella che non era niente più che un’idea, poche parole su un semplice foglio di carta.

La fase di analisi dati e la ricerca delle informazioni relative ad un mercato cosi complesso ci ha costretti a ragionare sulla strategia e sulla sostenibilità dell’idea fin da subito, costruendo un piano dettagliato, cercando di validare le nostre ipotesi utilizzando diverse modalità di calcolo.
L’elaborazione dei piani economico e finanziario ha occupato buona parte degli sforzi del team, perché ha richiesto non solo una conoscenza dettagliata degli aspetti finanziari e di accounting, ma anche l’elaborazione di modelli di ricavi solidi che tenessero conto delle innumerevoli variabili e ipotesi in campo.

Il confronto con il team di valutazione del Business Plan ha consentito di superare alcuni limiti del progetto, identificando possibili partner da coinvolgere e consolidando la nostra value proposition.
Siamo convinti che un’esperienza come questa sia essenziale per chi desidera crescere professionalmente, un’occasione unica per mettersi in gioco che cambierà il modo in cui vivete le vostre quotidiane sfide.

*Allievi Executive MBA 12ª edizione

Maggiori informazioni sull’Executive MBA CUOA su emba.cuoa.instapage.com