Management

Skills comunicative e intelligenza emotiva: le competenze del buon leader

di Sandra Puicher Soravia*

È ormai ampiamente dimostrato come la performance lavorativa dipenda non solo dalle conoscenze, dalle competenze tecniche e dall’esperienza professionale, ma anche dal possesso di qualità personali definite competenze trasversali. Si tratta delle diverse modalità con cui ognuno di noi percepisce, interpreta e reagisce alle diverse situazioni e che sono alla base dei comportamenti individuali e interpersonali e influiscono in maniera determinante sulle nostre prestazioni lavorative. Una riflessione sulle abilità organizzative e relazionali diventa quindi importante per tutti, anche per coloro che hanno una significativa esperienza professionale.

La stessa indagine GMAC2017 Corporate Recruiters Report rileva come le skill comunicative siano al centro delle competenze che i datori di lavoro considerano più importanti. Quattro tra le prime cinque competenze considerate importanti nell’individuazione di nuovi profili in azienda includono la capacità comunicativa, le abilità di ascolto e la capacità di presentazione. Le abilità di lavoro di gruppo come l’adattabilità, la valorizzazione delle opinioni e delle idee dei collaboratori, la capacità di seguire un leader e la sensibilità interculturale sono tra le 10 abilità più ricercate per i nuovi incarichi.

Gli MBA del CUOA, accanto allo sviluppo di conoscenze e competenze relative alla gestione d’impresa, tematica core di questi percorsi, integrano il programma con attività mirate allo sviluppo delle diverse dimensioni dell’intelligenza emotiva, conciliando una pluralità di metodologie didattiche efficaci ed innovative.

Le tematiche trattate nella formazione trasversale sono ampie e includono: personalità e atteggiamenti, motivazione, gruppo e squadra, leadership, delega, cambiamento, cultura organizzativa e decisione. L’obiettivo è supportare il partecipante nel percorso di miglioramento delle risorse personali, nella gestione del rapporto con se stessi e con gli altri; favorire una maggiore efficacia nei comportamenti organizzativi; ottimizzare la capacità di prendere decisioni, in tempi rapidi o sotto pressione; migliorare la capacità di comunicazione; favorire una maggiore consapevolezza di sé e una migliore efficacia lavorativa.

Una crescita personale di questo tipo richiede che il partecipante si metta in gioco, guardando con occhi critici il suo modo di relazionarsi e di interagire all’interno dell’organizzazione.

L’MBA del CUOA accompagna questo percorso con diverse modalità e strumenti.

  • Check up delle competenze, tecniche e trasversali: un processo di autovalutazione, ma anche un’eterovalutazione e un’intervista che, a partire dal racconto di alcuni episodi chiave della propria esperienza professionale, identificano la presenza o meno di alcune competenze. Da questa fotografia è possibile riflettere sui propri punti di forza e aree di miglioramento e dare quindi avvio al progetto di sviluppo individuale
  • Formazione in aula, che include role play e laboratori: l’allievo potrà comprendere, applicare e integrare conoscenze su concetti disciplinari, specificamente correlati al comportamento organizzativo
  • Outdoor training: viene favorito l’apprendimento dall’esperienza attraverso l’acquisizione di conoscenze in situazioni particolari e inusuali per il partecipante, che esce così dai consueti schemi mentali e di comportamento
  • Team building: il partecipante lavora sulla capacità di fare squadra, di coordinarsi, di impegnarsi per raggiungere il risultato con il gruppo
  • Orienteering: permette di lavorare sulla complessità e sull’incertezza degli attuali contesti organizzativi e sulla conseguente importante capacità individuale di mantenere l’orientamento, conservare la fiducia e sviluppare programmi per il futuro. La pratica dell’orienteering fornisce all’allievo strumenti per individuare il percorso migliore, stabilire i punti di riferimento da tenere presenti, giungere a soluzioni innovative e definire una strategia.

Durante l’intero percorso master, l’allievo svolge inoltre un percorso di executive coaching. L’obiettivo è stimolare il cambiamento individuale, favorendo una riflessione sui propri obiettivi e ambizioni, per arrivare attraverso la definizione di un piano personale, alle migliori soluzioni e strategie per realizzarli. Si tratta di un percorso che intende massimizzare il potenziale dell’allievo e favorire efficacia di azione, migliorando quindi il livello di performance professionale, ma allo stesso tempo anche la soddisfazione personale di vita.

Il percorso di sviluppo delle competenze trasversali dell’MBA del CUOA, quindi, integra tutte queste metodologie e strumenti con il fine di formare buoni leader, consolidare quanto appreso in aula, integrare e ottimizzare le proprie capacità e abilità al contesto lavorativo.

* Responsabile Area MBA part time e Imprenditorialità CUOA Business School

Tutte le informazioni sull?executive MBA part time in partenza ad ottobre su www.cuoa.it/ita/formazione/mba/executive-mba-part-time