Management

Turismo: conta saper cogliere le nuove opportunità per territori e imprese

a cura di Martha Friel *

Il turismo è un settore in continua crescita ed espansione che ha mostrato, anche in un contesto di crisi economica globale come quello attuale, un elevato grado di resilienza.

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Gli arrivi turistici internazionali a livello mondiale sono aumentati di oltre il 50% tra il 2000 e il 2013, e l’Organizzazione mondiale del Turismo prevede che, fino al 2030, cresceranno ancora a un tasso annuo medio del 3,3%.
In Italia il turismo contribuisce al PIL con 160 miliardi di euro, pari a circa il 10%, quota che, si prevede, continuerà a crescere negli anni a venire, sebbene più lentamente che a livello internazionale.

Parallelamente a questo trend di crescita costante e di lungo periodo, il mondo del turismo ha sperimentato in questi anni profonde trasformazioni legate a una serie di fattori che vanno dall’allargamento del mercato alla riduzione delle quote dei paesi tradizionalmente ricettori di turismo (tra cui anche l’Italia), dall’affermarsi dei viaggi come commodity all’emergere di una domanda legata sempre più alla conoscenza e all’esperienza dei luoghi (turismo esperienziale), fino ovviamente, allo sviluppo delle ICT che ha portato con sé enormi cambiamenti nell’organizzazione del settore, si pensi al processo di disintermediazione e allo sviluppo del mercato della distribuzione online, e nelle abitudini nei turisti con la rivoluzione del 2.0.

Questi cambiamenti riservano nuove e interessanti opportunità per molti territori e per le loro imprese ma anche sfide non banali in termini di capacità di comprensione dei nuovi turismi e di organizzazione dell’offerta e di innovazione di prodotto e di processo. Sfide che coinvolgono tanto il mondo delle imprese del turismo, e dell’hospitality in particolare, quanto le destinazioni e, in modo crescente, anche chi non opera direttamente nel turismo ma vede, nello sviluppo turistico del territorio, opportunità per vendere e promuovere i propri prodotti: è’ il caso di molte aziende del Made in Italy o del sistema del Wine & Food.

In questo scenario, è dunque importante che la formazione sappia stare al passo col cambiamento per offrire alle imprese e ai professionisti non solo una visuale aggiornata su ciò che si muove nel settore, ma anche gli strumenti tecnici necessari ad adeguarsi ai nuovi trend di mercato e all’evoluzione della domanda. Saper gestire la distribuzione e la reputazione online delle strutture ricettive, finanziare il proprio business non solo attraverso il sistema del credito ma anche, per esempio, attraverso i bandi regionali e i fondi europei, essere in grado di creare e gestire reti intersettoriali sul territorio per strutturare un’offerta turistica innovativa, saper comunicare in modo mirato e sui canali giusti il prodotto turistico sono solo alcune delle competenze oggi fondamentali per lavorare nel turismo.

* Responsabile Turismo e Territorio Centro Studi Santagata, Docente corso CUOA INNOVATION IN HOSPITALITY MANAGEMENT

1 Commento

  • Buongiorno
    Sono interessato a vs pubblicazioni su incremento e sostegno al turismo, finanziamenti europei ecc. Prego corrispondere sulla mia e-mail vs futuri approfondimenti. Grazie