Giovani Innovazione

Cool hunter e Urban watcher: i cacciatori di tendenze

Negli ultimi vent’anni l’immaginario culturale delle società avanzate ha giocato un ruolo essenziale nella trasformazione delle identità collettive e individuali. Nella vita quotidiana si sono sempre più evidenziati filoni di comportamento, intrecci di valori, insiemi di stili di vita che hanno progressivamente acquisito un nome e una dignità teorica: tendenze, trends e macro-tendenze, megatrends.

Numerosi sono gli studi su questo importante cambiamento favoriti anche di una nuova figura professionale: gli esperti di tendenze. Una sfida interessante per il marketing moderno, che si sta evolvendo sempre più verso l’uso di strategie umanizzate, che riescano a far fronte alle difficoltà di definire in maniera univoca e duratura il profilo dei nuovi consumatori.

Per raggiungere questi consumatori, le imprese sempre più spesso fanno ricorso alla figura del cool hunter: ricercatore di mercato, cacciatore di tendenze, spacciatore di creatività, creatore d’idee, cool researcher e tante altre cose insieme.

Si tratta di una nuova figura che ha il compito di monitorare tutti i settori in cui si esprime quello che oggi è chiamato lifestyle: un agglomerato di simboli provenienti dal mondo dell’arte, della moda, del gusto, del vivere sociale.

Quali valori, quali insight, guidano i comportamenti di consumo e le scelte delle persone?

Come sviluppare prodotti che rispondano ai valori emergenti?

Il primo di ottobre il CUOA Business School ospiterà Domenico Fucigna, CEO di Tea Trends Explorers Associated che ci racconterà le peculiarità di questo mestiere in un breve percorso formativo condotto da Alessandro Garofalo, esperto di innovazione e docente del Master in Business Innovation (programma e adesioni all’evento >>)